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IL CULTO DELLA MADONNA DI CUSTONACI
La Madonna di Custonaci, Regina Pacis e Stella Maris

La Madonna di Custonaci, patrona di diversi Comuni staccatasi da Erice, raccoglie oggi l’identità del popolo dell’agro-ericino.

Il santuario è stato per secoli meta di pellegrini, venuti ad omaggiare la Madonna arrivata dal mare, secondo la tradizione, su di una nave veneziana o francese scampata ad un naufragio e approdata a Cala Bukutu. Tale evento, il lunedì antecedente l’ultimo mercoledì di agosto, durante i festeggiamenti in onore della Madonna, viene rievocato con l’arrivo di un veliero e lo sbarco di una copia del quadro, nella baia illuminata dai fuochi pirotecnici e alla presenza di numerosi fedeli, molti dei quali con fiaccole accompagnano in processione la sacra immagine fino al Santuario. Fu secolare consuetudine, fortemente voluta dagli Ericini e osteggiata dagli abitanti di Custonaci, il trasporto ogni anno, del quadro della Madonna sulla vetta del Monte San Giuliano.

La presenza della Madonna nel territorio è molto forte. All'interno del Parco di Cerriolo è collocata “Regina Pacis”, una statua in marmo raffigurante la Madonna realizzata dallo scultore Giuseppe Cortese. La Madonna come donna mediterranea autentica, come unione delle varie etnie, culture, religioni e tradizioni dei Popoli Mediterranei.

Nelle acque antistanti la Baia di Cornino (Cala Bukutu) si trova “Stella Maris”, una statua realizzata in perlato di Sicilia raffigurante la Madonna di Custonaci. La statua è stata posizionata nel fondale a 13 metri di profondità, le sue dimensioni sono: altezza 5 metri (3,60 metri la statua – 1,40 metri base). La statua è un "omaggio alla Madonna Madre Nostra Santissima in memoria delle Donne, delle Mamme e dei loro Cari che, in mare hanno perso la vita in cerca della Libertà”. Si legge così, nella targa posta sulla base dell’incantevole statua, rivolta volutamente verso il mare, mentre il meraviglioso volto di Maria guarda la sua Terra speranzosa di un futuro di fede, amore e rispetto. Il volto di suo figlio Gesù guarda il cielo verso Dio.