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L'ARCHELOGIA

Le Grotte di Scurati sono un antico insediamento preistorico. Sorgono in prossimità della frazione di Scurati del comune di Custonaci e testimoniano la presenza dell’uomo già da tempi antichissimi, un esempio ne è la Grotta Mangiapane.

La Grotta Mangiapane, alta circa 70 metri e profonda 50, esplorata nel 1870 dal Marchese Dalla Rosa e nel 1925 dal francese Vaufrey, fu abitata dall’uomo sin dal Paleolitico Superiore. Allo stesso periodo risalgono i fossili, i graffiti e il materiale litico restituiti dalla grotta Buffa, e le incisioni lineari che si trovano all’interno della grotta Miceli. Resti di una necropoli dell’età del rame si trovano in contrada Tono e le rovine di un ponte romano in località Linciasella. La grotta Rumena è stata riconosciuta geosito di interesse mondiale.

La presunta identificazione della città greca di Eraclea nei resti rinvenuti sul monte Cofano, non confortata da indagini scientifiche, per il momento resta soltanto una ipotesi.

Nel 2016 nel territorio di Custonaci, su Pizzo Monaco, è stato scoperto un granaio fortificato collettivo datato al periodo islamico. Si tratta di un caso unico in Italia, il più antico granaio islamico nel Mediterraneo Occidentale.

Pizzo Monaco è stato scelto come sito da scavare nel progetto MEMOLA. È un sito dove è stato scoperto un granaio fortificato collettivo datato al periodo Islamico (aghadir). L'importanza di questa scoperta è enorme, poiché si tratterebbe di un caso unico in Italia e il piú antico sito islamico di questo tipo nel Mediterraneo occidentale.
Per informazioni http://www.memolaproject.eu/it